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Nei giorni scorsi l’Avis Faenza ha fatto vista agli amici dell’Avis di Amatrice, la cittadina in provincia di Rieti devastata dal terremoto che nel 2016 ha duramente colpito il centro Italia. «L’idea è nata da un componente del nostro consiglio direttivo, che ha proposto questa iniziativa per fare qualcosa di diverso rispetto alla gita ai mercatini natalizi che di solito facciamo ogni anno in dicembre – spiega Angelo Mazzotti, presidente di Avis Faenza – I nostri donatori hanno recepito molto bene il messaggio, perché siamo riusciti a organizzare ben tre pullman».

Un sostegno per la ripresa delle donazioni

«Abbiamo portato ad Amatrice 150 persone – prosegue Mazzotti – trascorrendo una giornata assieme agli amici dell’Avis della cittadina laziale, che ci hanno garantito a partire dal presidente Francesco Di Marco, da alcuni consiglieri e dalla polizia municipale, un’ottima organizzazione e una disponibilità totale. Abbiamo visitato il centro storico martoriato dal terremoto e poi le due aree riservate al mercato, dove ci siamo fermati a fare acquisti. Dopodiché abbiamo fatto tappa davanti al monumento a ricordo delle vittime del terremoto dove un consigliere Dino Partenza ha letto una poesia, poi visitato la nuova sede Avis, ricostruita fra mille difficoltà dopo il sisma e dopo un saluto da parte dell’amministrazione comunale nella figura del vice sindacoAlberto Valeri per poi pranzare nell’area in cui sono stati concentrati i ristoranti». Nel corso della visita, l’Avis Faenza ha avuto modo di donare ad Avis Amatrice mille euro, con l’obiettivo di dare il proprio piccolo contributo alla ripresa della donazione del sangue nel centro laziale.